Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Dopo sette mesi non abbiamo ancora capito se questa Amministrazione ci fa o ci è.

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municipio-ridSono ormai trascorsi sette mesi dall’insediamento dell’Amministrazione Massari. Pochi per realizzare un programma ma sufficienti per capire dove si vuole andare.

Una cosa è chiara: le tante promesse fatte dal sindaco in campagna elettorale restano ancora pie illusioni e per ora non si vedono sviluppi.

Per la Di Vittorio si va verso un fallimento quasi certo. Il sindaco, si sa, non ha alcun potere per risolvere la crisi ma continua a far pensare il suo rifiuto a discuterne in un consiglio comunale monotematico.  Ha dichiarato, in tono stizzito,  che se ne parlerà solo dopo la sentenza e non fornisce nessuna spiegazione in merito al rischio che il nostro comune sia costretto a pagare una parte considerevole dei debiti residui (stimati per la cifra astronomica di 27 milioni di euro). Se così fosse   il nostro comune rischierebbe la bancarotta ed è comprensibile la preoccupazione dei cittadini. Il Sindaco e la sua Giunta devono dare spiegazioni.

Analogo comportamento per quanto riguarda l’Azienda di servizi alla persona (ASP).  In campagna elettorale Andrea Massari si è espresso a favore di una sanità e di un welfare pubblico ma adesso, di fatto, si intende premiare le cooperative pronunciandosi a favore di una esternalizzazione dei servizi. La situazione rimane ristretta all’interno dell’Assemblea di Asp e non si accetta il confronto in aula. Gli interessi in gioco sono tanti e la situazione si complica ogni giorno sempre di più. Non si riesce ad avere un quadro chiaro e si continua a giocare sulle cifre. Orribile figura è stata fatta a proposito del Consiglio di Amministrazione dimostrando addirittura una mancanza di conoscenza dello statuto di Asp. Al momento attuale non è chiaro se il CDA c’è. Inutile dire che questa confusione aumenta l’insicurezza dei lavoratori sia pubblici che privati. Il Sindaco e l’Assessore ai servizi sociali hanno l’obbligo morale di informare i cittadini su come stanno davvero le cose. Invece di informare il Prefetto sull’occupazione dell’aula consiliare fatta dai lavoratori di Asp sarebbe stato molto più giusto parlare con loro. L’Assemblea dei soci a questo punto non pare più credibile e sarebbe auspicabile l’intervento di un soggetto terzo che chiarisca una volta per tutte come stanno davvero le cose. Chi scatena una macchina del fango sulla pelle dei lavoratori deve essere messo a tacere una volta per tutte.

A queste due spinose situazioni si è aggiunta quella relativa all’Unione Terre Verdiane (UTV), da sempre fiore all’occhiello dei comuni di sinistra che hanno continuato per anni a decantarne le qualità. Da quando, però,  Massari non è stato eletto Presidente le cose sono improvvisamente cambiate. Ricordiamo, al proposito, che l’Assemblea dell’UTV anziché votare per il Sindaco di Fidenza (ritenuto il più papabile) ha stupito tutti preferendo il suo collega di Roccabianca Antonioli. Molto si è detto di questa elezione che presenta aspetti poco chiari. Di sicuro presenta un problema politico tutto interno al Pd provinciale  (di cui sostanzialmente non ci interessa molto) ma ha avuto ripercussioni anche nella gestione di questa Unione e lì occorre fare chiarezza. Antonioli oltre ad essere sindaco è anche il Responsabile del servizio sociale del comune di Fidenza e dopo pochi giorni dalle elezioni, inspiegabilmente,  si è dimesso dall’incarico di Presidente. E’ chiaro che su questo evento si sono fatte molte illazioni. L’Unione, comunque, pare essere allo sbando, sembra impossibile qualunque  accordo e proprio in questi giorni è previsto l’arrivo di un commissario. Fatto che non ci pare trascurabile visto che all’UTV  vi lavorano circa cento dipendenti che seguono con apprensione gli sviluppi.  Il Sindaco deve fornire spiegazioni sia alla città che ai dipendenti.

Altro grave motivo di preoccupazione è rappresentato dalla situazione economica di Fidenza: alla storica crisi del commercio e dell’artigianato  oggi si sta aggiungendo quella dell’industria. Peggiorano le cose e non si vede da parte dell’Amministrazione un impegno serio, non propagandistico,  per risolverla.

Altro motivo di preoccupazione rimane sempre l’ambiente:  continuano a persistere situazioni di rischio e non si ha l’impressione che ci sia un adeguato monitoraggio. Che fine ha fatto il tanto atteso Osservatorio per la Solveko? E nelle altre attività esiste un controllo sulle emissioni in atmosfera e nell’ambiente? Il Sindaco si fa vanto per aver ottenuto i 4 milioni per il risanamento della Carbochimica ma cosa succede nelle altre realtà? Ha sotto controllo il territorio?

Grandi carenze sono riscontrabili nel settore dell’informazione ai cittadini. Le cose si apprendono dalla stampa locale e da Facebook.  Particolarmente problematica risulta la  ripresa in streaming del consiglio comunale: il computer si ferma infinite volte durante la seduta e per come è strutturato l’immagine è ferma su colui che ha aperto il microfono. Se poi, come è capitato nel corso dell’ultimo consiglio comunale, nessuno apre il microfono e parlano persone nel pubblico da casa non si sente niente.  Abbiamo capito che per il Sindaco l’informazione è molto importante  e speriamo vivamente che dopo le recenti assunzioni le cose migliorino.

E, infine, da ultimo (ma non certo per importanza) riteniamo inaccettabile la tassazione applicata dal comune di  Fidenza. In campagna elettorale si è continuato a dire che si sarebbero diminuite le tasse ma così non è stato e si è fatto esattamente il contrario applicando indici di tassazione per Imu, Tari e Tasi molto alti.

Potremmo continuare il nostro elenco ma ci fermiamo qui.

Noi di Primavera Fidentina continueremo a vigilare su quello che succede e ne riferiremo ai nostri concittadini.

Auspichiamo, comunque, che nel corso del prossimo anno molte cose si aggiusteranno e auguriamo a tutti un  Buon 2015.

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