Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Il rispetto del Regolamento non deve limitare il dibattito in aula

| 0 commenti

Immagine

In questi ultimi mesi ho seguito le sedute del  Consiglio comunale in streaming da casa ma giovedì 27 il malfunzionamento della diretta web sul mio computer mi ha convinta ad andare in Municipio per assistervi dal vivo.

La cosa che più mi ha colpito è stata la grande coesione dei tre gruppi dell’opposizione che sembrano essere un unico grande partito che interviene compatto su tutti gli argomenti.

La maggioranza, numericamente molto più forte, non gradisce le contestazioni e si irrita visibilmente.

Il capogruppo Marco Gallicani è sempre molto polemico ma nelle sue risposte non sta mai sul pezzo e butta lì una serie di ragionamenti che difficilmente chiariscono i concetti. Giovedì, ad esempio, per replicare a chi contestava l’aumento retroattivo dei servizi ha fatto una lunga  filippica per dire che le tasse sono utili per garantire i servizi. Peccato però che nessuno avesse detto il contrario.

Ma chi, comunque, stupisce più di tutti è il Presidente del Consiglio Amedeo Tosi, molto diverso da come lo conosciamo fuori dal “palazzo”. Generalmente è rispettoso con tutti, è uno che ascolta e non prevarica nessuno ma quando presiede il consiglio,  soprattutto con la minoranza è intransigente e ligio al regolamento. Tutto preso dal voler evitare le polemiche e chiudere in fretta il consiglio limita gli interventi, impoverendo spesso il dibattito. Basta pensare a quello che è successo nella seduta del  29 settembre scorso in cui ha costretto tutti a votare il bilancio di previsione a notte fonda (le 2 e mezza) per evitare di rimandare il dibattito al giorno dopo in una riunione peraltro già convocata.

Il suo comportamento è sicuramente corretto ma a volte sarebbe preferibile meno rigore e più spazio agli interventi.

Il Consiglio comunale è il momento di confronto politico più importante. Chi segue da casa fa fatica a capire le  questioni e un dibattito più profondo può aiutare.

Occorre, poi, fare distinzioni a seconda dei temi. Ha consentito che si parlasse per quasi mezzora dei pruni tagliati in piazza Grandi ma non ha consentito ai firmatari dell’interrogazione sulla Di Vittorio di replicare al Sindaco. Anzi ha impedito anche a lui di intervenire per rispondere alle critiche che gli sono state rivolte.

Il Regolamento va bene ma a volte un minimo di tolleranza in più potrebbe servire ad eliminare infinite polemiche successive.

                                                                                        Giovanna Galli

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.