Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Perché non si vuole un tavolo di crisi sulla Di Vittorio?

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In campagna elettorale abbiamo deliberatamente evitato di occuparci del  tema della ooperativa Di Vittorio.  Un problema troppo serio da sfruttare per fini propagandistici come invece altri hanno fatto.

Adesso, però, la situazione si è fatta particolarmente pesante e non si vedono vie d’uscita. Ci sono tante, troppo famiglie che rischiano di perdere tutti i loro investimenti.

Quello che più fa male nell’intera vicenda è il dover osservare che non si tratta di gente abituata a giocare in Borsa ma ci si trova di fronte a persone che hanno investito i ricavi del lavoro di una vita intera. Non hanno investito il superfluo ma tutto quello che avevano.

In questo contesto  stupisce la determinazione del Sindaco e della sua maggioranza a non voler affrontare questo argomento in un tavolo   di lavoro o per lo meno in una seduta monotematica del consiglio comunale.

Si parlerà di violenza contro le donne (e siamo più che d’accordo), dei dialetti, di pace nel mondo, … e non si accetta di affrontare e di fare luce su un problema che investe tante famiglie.

A nostro avviso l’Amministrazione comunale deve occuparsi dei temi che preoccupano la gente cercando, ove possibile, di mettere in atto tutte le possibili intermediazioni.

A questo punto riteniamo più che condivisibile la raccolta di firme portata avanti dai partiti dell’opposizione per sollecitare un tavolo di crisi sulla Di Vittorio.  C’è bisogno di capire cosa sta succedendo, se esistono spazi di mediazione e se ci sono responsabilità su quello che è successo.

Aiutare a far luce sulla questione può, alla fine, far bene anche a questa Amministrazione che finora non brilla certo di trasparenza.

Un commento

  1. IL CASO DIVITTORIO COME IL CASO FIN.IDRA SONO LO SPECCHIO DELLA SITUAZIONE ITALIANA .
    IN QUESTI ANNI INFATTI DELLE GESTIONI AZZIENDALI O DEGLI APPARATI DELLO STATO AL LIMITE DELLA SCONSIDERATEZZA HANNO PORTATO SIA QUESTE DUE Realtà ECONOMICHE CHE LO STATO SULL’ORLO DEL FALLIMETO .
    MA IL VERO DRAMMA è CHE IN ENTRAMBI CASI I RESPONSABILI DI CIò CERCONO DI GESTIRE IL LORO FALLIMENTO A SPESE DI CHI HA AVUTI FIDUCIA IN LORO SPERANDO DI NON PAGARNE LE CONSEGUENZE.

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