Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

La rinuncia ai gettoni di presenza dei nostri consiglieri comunali non serve ad implementare le casse comunali ma rappresenta solo un’operazione di facciata, pura propaganda elettorale

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Nel corso del consiglio comunale del 31 marzo scorso Marco Gallicani – capogruppo Pd – per dare un segno di sobrietà e di  attenzione al controllo della spesa pubblica ha proposto  ai consiglieri di rinunciare ai gettoni di presenza dei consigli straordinari.

Un’operazione che comporterebbe un risparmio di un migliaio di euro alle casse comunali.

Nelle file dell’opposizione  Gabriele Rigoni  (Rete  civica fidentina)  ha rialzato la posta proponendo addirittura di eliminare i gettoni di tutti  i consigli, sia ordinari che straordinari.

Non so fino a che punto Rigoni sia convinto della sua proposta, spero che si sia lasciato prendere più dalla voglia di fare  polemica che di una reale convinzione.

La rinuncia ai gettoni di presenza porterebbe  un risparmio irrisorio e il tutto si ridurrebbe ad una  mossa inutile, propagandistica, più di facciata che di sostanza. Ai nostri consiglieri  comunali non chiediamo sacrifici da esibire, non ci servono specchietti per allodole ma chiediamo  di lavorare  con attenzione, con la prudenza del buon padre di famiglia.

Basterebbe rinunciare all’affidamento a ditte esterne di alcuni servizi decidendo finalmente di utilizzare le risorse  interne  che  il Comune ha e che spesso non vengono valorizzate.

Evitiamo le solite operazioni di facciata,  populiste che gettano fumo negli occhi e non portano a scelte veramente efficaci.

Giovanna Galli

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