Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Perchè non utilizzare l’ex sede del Liceo classico come casa dei servizi?

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La crisi  che in questi anni ha colpito duramente l’Italia  a causa di una dissennata gestione  delle risorse economiche da parte dello Stato, sia a livello centrale che periferico, ha prodotto, come unico risultato, un taglio sconsiderato  dei servizi ai cittadini.

 Fidenza e l’intero suo comprensorio, composto da 13 comuni, non è stato esente da tali tagli e, a quanto pare, non lo sarà neppure nei prossimi anni.

Proprio per questo, pur non volendo scadere in un inutile polemica con l’attuale amministrazione comunale, intendiamo fare alcune considerazioni.

 Per la sua posizione quasi equidistante tra Parma e Piacenza, Fidenza se venisse posta al centro di un progetto ben armonizzato e soprattutto in grado di ribaltare le logiche con cui si è amministrato sino ad ora, potrebbe diventare la sede naturale per una serie di servizi e non solo per i comuni del suo comprensorio ma anche per quelli della vicina Val d’Arda.

 Nell’ottica, quindi, di un progetto interprovinciale noi di Primavera Fidentina proponiamo che l’ex Palazzo del Governatore, edificio un tempo ospitante il Liceo classico, non venga come previsto alienato ma diventi la sede del palazzo dei servizi dove possano trovare posto:

  • il tribunale ( giudice di pace )
  • l’ufficio delle entrate ( nella sua interezza e non parzialmente, come si prospetta per Fidenza a partire dall’anno prossimo)
  • l’ufficio del catasto
  • l’INPS
  • l’INAIL
  • Equitalia
  • L’ufficio Enel

 Se a prima vista un progetto del genere potrebbe sembrare surreale ad una attenta analisi non lo è.

 Un amministrazione lungimirante, a nostro parere, non si lascerebbe sfuggire l’occasione di sfruttare un edificio che vista la contrazione del mercato immobiliare verrebbe alienato solo a condizione di svenderlo.

 Per far fronte agli alti costi di recupero dell’ edificio si dovrebbe cercare di coinvolgere anche i comuni del comprensorio mentre le spese per il mantenimento troverebbero copertura negli affitti che verrebbero incassati dagli enti interessati.

 L’edificio dei servizi porterebbe molti vantaggi non solo ai cittadini ma anche alle aziende che operano nel territorio che avrebbero così a disposizione un punto su cui appoggiarsi in pieno centro quindi abbastanza fruibile senza doversi spostare in vari punti della città se non addirittura a Parma o a Piacenza.

 In conclusione ci preme ribadire che un amministrazione lungimirante che avesse a cuore il bene di Fidenza non assisterebbe quasi impassibile ai tagli che piovono dall’alto accontentandosi magari di vaghe promesse fatte da persone che non conoscono neppure la realtà del territorio ma svilupperebbe un progetto forse un po’ ambizioso ma in grado di portare un servizio utile alle imprese, ai cittadini e all’intero territorio che si vuole amministrare.

                                                                                                                                Ivan Dodi

                                                                                                                  Primavera Fidentina

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