Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Votare “no” al recesso per evitare un pericoloso salto nel buio

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Venerdì prossimo è stato convocato un consiglio comunale straordinario per decidere il recesso del comune di Fidenza dall’Unione Terre Verdiane.
Un incomprensibile balletto del nostro sindaco nell’associazione: alcuni mesi fa ha fatto di tutto per farsi eleggere presidente, una settimana ha messo in votazione un suo nuovo statuto e meno di 24 ore dopo ne ha promosso il recesso dei comuni membri. Non ha fornito dati, numeri che consentissero ai cittadini di capire lo stato di fatto.
Non si dice che fine faranno i dipendenti, soprattutto quelli assunti dall’UTV e non provenienti da trasferimenti di altri enti.
Non si dice che fine faranno gli strumenti e le attrezzature acquistate.
Non si dice niente della situazione economica e soprattutto, in caso di bilancio in perdita, del modo in cui verranno suddivisi i debiti tra i comuni dell’Associazione.
Noi non siamo in consiglio comunale e venerdì scorso abbiamo protocollato in comune una lettera al sindaco a cui non si è nemmeno degnato di rispondere.
Facciamo appello ai gruppi di minoranza perché non si adeguino supinamente a che vuole affossare tutto senza fare prima chiarezza.
L’UTV è da tempo ritenuta da molti di loro un carrozzone ma votare oggi il recesso senza chiarezze su come e dove si vuole andare a parare significa essere conniventi con chi ci ha portato fin qui.
Rete civica Fidenza ha già espresso il suo dissenso ma nulla si sa del Movimento 5 stelle e di Forza Italia.
La delibera sul recesso per essere valida ha bisogno dei voti della minoranza e ci auguriamo che prevalga il buon senso.
Da parte nostra promettiamo che fintanto che non ci verranno fornite le risposte che abbiamo chiesto non ci fermeremo: la trasparenza e l’informazione devono essere garantite di fatto e non solo in campagna elettorale.

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