Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Chiusura dell’Ufficio dell’Agenzia delle entrate

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Nel corso di una delle tante cene natalizie che caratterizzano questo periodo  alcuni parenti mi hanno chiesto quanti  cinema ci sono a Fidenza.

Questa domanda mi ha rattristato perché mi ha fatto pensare che la nostra città che era arrivata ad avere sino a quattro sale cinematografiche nel corso degli anni le ha perse tutte e ora non ne possiede più nemmeno una. Se un fidentino vuole andare al cinema deve andare a Salsomaggiore Terme o a Fiorenzuola  o se vuole una multisala addirittura a Parma o Piacenza.

Resto fiducioso che, come più volte annunciato dalla stampa, verrà costruito un cinema multisala ma per il momento lo vedo lontano e mi è venuto spontaneo pensare ad un’altra importante perdita per la città..

Dal 31 dicembre la nostra città ha perso un altro servizio utile ai cittadini e alle imprese, l’Agenzia delle entrate di Fidenza.

Questo è solo l’ultimo  taglio in ordine di tempo che la nostra città ha subito. In precedenza ha perso: il Tribunale, l’ufficio Inail, Equitalia e ha visto una forte riduzione dei treni a lunga percorrenza. Stiamo assistendo al progressivo sfascio dell’Unione Terre Verdiane e di recente è passata quasi inosservata la chiusura della Sede dei Comuni della via Francigena che alla luce della candidatura della nostra cattedrale a patrimonio culturale dell’Unesco  si rivela un vero disastro .

Riteniamo che  i servizi soppressi funzionavano bene (molte volte addirittura meglio di quelli di Parma) e non rappresentavano sprechi. Noi siamo convinti  che alcuni di loro non dovevano essere chiusi ma semmai riorganizzati e fatti funzionare meglio.

Detto questo vorremmo soffermarci sull’ufficio dell’Agenzia delle entrate, servizio importante per Fidenza ed il suo comprensorio.

In passato se n’è parlato in consiglio comunale, sui giornali locali, in regione sino ad arrivare al vice Segretario al Ministero dell’Economia Paola De Micheli che ha dichiarato che l’ufficio non sarebbe stato né chiuso né fortemente ridotto come invece è successo nella vicina Fiorenzuola.

In particolare ci preme ricordare che in una seduta del consiglio comunale è stata approvata all’unanimità una mozione presentata da Rete civica e da Primavera Fidentina che prevedeva l’impegno del sindaco per realizzare il progetto soprannominato “la Casa dei servizi” in cui l’ufficio delle entrate avrebbe giocato un ruolo importante.

A distanza di mesi, però, non si è mosso niente e dal primo gennaio 2016 la gran parte del personale dell’ufficio sarà trasferito a Parma lasciando a Fidenza solo una piccola parte che dovrà lavorare in un luogo messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Finora, però, non si sa ancora niente e sembra che questo non rappresenti un problema per nessuno.

Pur volendo evitare polemiche inutili vorremmo sapere alcune cose.

  • Quale edificio ospiterà ciò che rimane dell’agenzia delle entrate?
  • La perdita di tale servizio così come quella di altri chiusi in passato rappresenta un miglioramento della qualità della vita di Fidenza e del suo comprensorio ?
  • Se sì quali vantaggi ne trae la nostra città?
  • In futuro Fidenza quali altri servizi potrebbe perdere?

Tenendo conto che tali servizi servono non solo alla nostra città ma a tutto il suo comprensorio (circa 100.000 abitanti) auspichiamo che il sindaco o qualche assessore ci dicano come stanno le cose.

Alla fine ci sorge spontanea una considerazione: ogni volta che un sindaco è chiamato ad amministrare un comune per prima cosa non deve farlo per il partito in cui è stato eletto ma per l’intera comunità cittadina, anche per chi non lo ha votato. Solo così si può dire di essere un buon amministratore.

                                                                         Ivan Dodi

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