Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Peccato! Fidenza non avrà la sua Casa della Salute

| 0 commenti

Sono mesi che seguiamo con interesse e preoccupazione la sorte della Casa della Salute.

Ormai la situazione è chiara: Fidenza non  avrà la sua Casa della salute. Lo abbiamo capito dalle parole pronunciate dal nostro sindaco nella seduta del consiglio comunale del 26 settembre riportate poi sulla Gazzetta di Parma del 7 ottobre 2016.

Rispondendo ad una più che condivisibile interrogazione della capogruppo di Forza Italia Francesca Gambarini  Massari ha dichiarato che la Casa della Salute si farà in Via Bacchini, nei locali messi a disposizione  dal Gruppo “Nuova condivisione medica”  (associazione composta da 9 medici di medicina generale) e da “Pediagroup Fidenza” costituita da 3 medici pediatri.

E’ definitivamente tramontata l’idea di farla nell’ex sede del distretto di Fidenza. Era una vecchia proposta dell’Amministrazione Cantini che allora non è andata in porto per l’opposizione del gruppo Pd. Oggi tale proposta continua ad essere sostenuta da Rete Civica Fidenza e da Forza Italia.

Noi non abbiamo intenzione di entrare nel merito della collocazione urbana, una sede vale l’altra. Detto questo, però, ci uniamo alle critiche sostenute dalle minoranze in Consiglio perché riteniamo inadeguata la scelta fatta. In via Bacchini c’è un’Associazione di medici ma questo non è sufficiente per chiamarla Casa della Salute. E questo non per una banale questione formale, di termini utilizzati ma per una questione sostanziale. E proprio a tal proposito non condividiamo la risposta del Sindaco laddove ha affermato che il fatto di avere nel territorio l’Ospedale di Vaio consenta di avere una Casa della Salute più piccola. I criteri non sono dati a caso ma vengono dettati dalla delibera della Giunta regionale n. 291 del 2010.

La Casa della Salute non è un’appendice dell’ospedale, entrambi svolgono funzioni molto diverse.

“La Casa della salute è da intendersi come la sede pubblica dove trovano allocazione, in uno stesso spazio fisico, i servizi territoriali che erogano prestazioni sanitarie, ivi compresi gli ambulatori di Medicina Generale e Specialistica ambulatoriale, e sociali per una determinata e programmata porzione di popolazione. In essa si realizza la prevenzione per tutto l’arco della vita e la comunità locale si organizza per la promozione della salute e del ben-essere sociale.”

La delibera sopra citata oltre a stabilire che per un comune con una popolazione compresa tra i 20.000 e 30.000 abitanti la Casa della Salute dovrà essere di medie dimensioni declina anche l’elenco dei servizi che dovrà offrire:  si va dai medici di Medicina generale, ai pediatri, ai punti prelievo, ai Cup, alle vaccinazioni, al coordinamento dell’assistenza domiciliare e tanti altri.

L’unica prerogativa è che tutto dovrà essere allocato in una sede fisica unica e questo a Fidenza non succede in quanto si utilizzano almeno tre sedi diverse.

“L’istituzione della Casa della salute ha come principale obiettivo quello di favorire , attraverso la contiguità spaziale dei servizi e degli operatori, la unitarietà e l’integrazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociosanitarie, principi fondamentali, affermati esplicitamente dalla legge n. 229/’99 e dalla legge n. 328/2000, ma finora scarsamente applicati. …“

Nulla da dire coi medici della rete che da anni operano in Via Bacchini con impegno e professionalità ma riteniamo che Fidenza possa pretendere di più. La Casa della salute non è la Medicina di gruppo e dispiace che il Sindaco non creda a questa cosa e abbia in un certo senso rinunciato ad esercitare il suo ruolo di committente nei confronti dell’azienda sanitaria.

                               Primavera Fidentina

                                  Giovanna Galli

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.