Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Una seduta straordinaria sulla violenza contro le donne

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Il 25 novembre ’16 è la giornata mondiale istituita dall’Onu nel 1999, per l’eliminazione della  violenza contro le donne, una piaga sociale che non accenna a diminuire e che colpisce indipendentemente dalle culture, dalle religioni e dal livello socio-economico.

In Italia sono circa 7 milioni le  donne che hanno subito violenza, violenza certamente psicologica ma che spesso è stata anche fisica e sessuale.

Il Consiglio comunale di Fidenza ha  dedicato a questo tema  una seduta straordinaria che si è tenuta alle ore 18 del  24 novembre ’16 nel ridotto del Teatro Magnani.

Pubblico purtroppo poco numeroso ma, fatto ancor più grave, con pochissimi  consiglieri comunali presenti.

Il Presidente del consiglio Amedeo Tosi ha spiegato le ragioni che hanno portato alla convocazione di una seduta monotematica sul tema della violenza contro le donne.

L’assessore Alessia Frangipane ha ricordato le strutture esistenti a Fidenza: il Punto di Ascolto gestito dal Centro antiviolenza di Parma, il Servizio Reperibilità e Pronta accoglienza,  il servizio sociale territoriale Asp, oltre al tavolo distrettuale dei Piani di Zona su questo tema e all’attività di formazione nelle scuole. Interessanti i dati relativi all’accesso a tali servizi.

Il momento clou della serata è stato l’ascolto della testimonianza di due professionisti dell’Azienda Usl di Parma: Carla Verrotti di Pianella, responsabile del Progetto Salute Donna e dello sportello Liberiamoci dalla Violenza e Roberto Fiorini, dirigente medico del Pronto Soccorso di Vaio che da anni studia questi casi. Nelle due relazioni sono stati forniti molti dati che meritano uno spazio dedicato a parte e sulle quali torneremo a breve.

Particolarmente apprezzabile l’intervento di   Luca Pollastri (Rete Civica Fidenza), che si è interrogato soprattutto come “uomo” e in modo assolutamente non retorico ha invitato gli uomini ad “immischiarsi” in questo tema che non può essere ricordato in un solo giorno dell’anno. Ha invitato a non fermarsi alle esteriorità ma a fare ognuno la propria parte indipendentemente dal ruolo che si interpreta nella vita.

Stimolante l’intervento della Prof. Emilia Caronna, delegata dal Rettore dell’Università di Parma per iniziative per studenti disabili e per le fasce deboli, storica cofondatrice del Centro Antiviolenza di Parma. Se si pensa che un terzo della popolazione femminile  ha subito violenza ci si rende conto che il lavoro che resta da fare è ancora tanto.

Lucia Mirti,, esperta Pd sulla questione femminile, ha posto l’attenzione su alcuni segni positivi che si cominciano a intravedere: a Parma un gruppo di uomini ha deciso di scendere in piazza insieme alle donne per assumersi le proprie responsabilità e per far sentire la loro presenza e la loro vicinanza alle donne.

Le conclusioni sono state fatte dal Sindaco che ha posto il problema di come e cosa fare per combattere questa piaga sociale.

Per completezza abbiamo chiesto di mandarci un loro contributo anche alle consigliere  Francesca Gambarini (F.I) e  Angela Amoruso (M5S) che erano presenti all’incontro.

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