Primavera Fidentina

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Un Tempio della cremazione che farà discutere

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Nel corso della seduta del consiglio comunale del 21 u.s., col solo voto della maggioranza, in quanto l’opposizione era uscita dall’aula per protesta, è stata approvata una variazione di bilancio urgente resasi necessaria per cambiamenti di programma nei Lavori Pubblici.

Tra le cose decise c’è l’acquisto di un terreno adiacente al cimitero urbano da  assegnare ai servizi cimiteriali dedicato alla creazione di un forno crematorio.

Come Parma e Piacenza anche Fidenza avrà il suo Tempio per la cremazione. Sarà costruito in Project financing  e dopo un certo periodo diventerà di proprietà del comune.

Il Presidente del consiglio comunale Amedeo Tosi, proprio in disaccordo su questo punto, ha votato contro la suddetta variazione di bilancio. Non si è astenuto ma ha votato contro tutta la manovra.

Si è detto contrario alla  costruzione del tempio di cremazione per motivi morali e religiosi perché tale concessione è in contrasto con la sua visione etica e i suoi valori.

Di parere esattamente contrario si è dichiarato il consigliere Pd Franco Amigoni che si è detto assolutamente favorevole alla costruzione del Tempio della cremazione proprio per rispetto di tutte le diverse posizioni.  Siccome ci sono persone che optano per questo servizio e sono obbligate a rivolgersi ad altre città è giusto offrirglielo.

Personalmente mi sorgono spontanee alcune domande. Anch’io sono credente ma non ho mai trovato nella Dottrina controindicazioni alla cremazione e vorrei essere informata meglio. Io credo nella salvezza dell’anima e non m’interessa il culto dei morti ma temo che mi sfugga qualcosa.

Detto questo, però, mi sento di osservare che votare contro una variazione di Bilancio è una decisione molto grave e le motivazioni mi sembrano un po’ deboli. Quasi quasi  sarei portata a credere all’opposizione che ipotizza l’esistenza di alcuni dissidi di Tosi con l’amministrazione.

In aula non c’è stato nessun dibattito e si è sentita molto la mancanza dell’opposizione. Sono tante le domande che ci vengono spontanee: a Fidenza coi suoi 26.000 abitanti è giustificata la costruzione di un forno crematorio? C’è una previsione di utilizzo dell’impianto full time per il fabbisogno della nostra città o succederà che per giustificare tale costruzione si sarà costretti a offrire il servizio ai paesi del circondario? L’emissione dei fumi di combustione potrebbe in qualche modo essere pericolosa per i cittadini e soprattutto per gli studenti che da gennaio occuperanno la vicina scuola?

Il Sindaco dirà che è prematuro porsi queste domande ma tante volte le cose succedono con grande velocità e non sempre siamo informati dei vari passaggi. Vigileremo per saperne di più.

                                       Giovanna Galli

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