Primavera Fidentina

"Il gruppo civico al servizio della gente …"

Ipazia martire pagana condannata dall’ingiustizia e dalla coercizione politica e religiosa

| 0 commenti

Ipazia Alessandrina,  fu una scienziata e filosofa che visse tra la seconda parte del IV sec.  e gli inizi del V secolo in quello che allora era l’impero romano .

Di lei si sa che insegnò al ginnasio di Alessandria d’Egitto , allora retto dal padre Teone a migliaia di ragazzi pagani , cristiani ed ebrei e che probabilmente fu testimone della distruzione della grande biblioteca di Alessandria ( o di quella del Serapeo ) ad opera di fanatici cristiani nel 391.

Nessuno dei suoi studi,  purtroppo, è giunto sino ai giorni nostri , ma da alcuni scritti dei suoi contemporanei , abbiamo appreso che a lei dobbiamo alcune scoperte sensazionali come l’astrolabio ed il goniometro. Sappiamo anche che con circa 1200 anni di anticipo rispetto a Keplero scoprì il moto planetario ad ellisse dei pianeti spiegando in questo modo le variazioni di posizione apparente dei pianeti delle stelle e del sole , preconizzando un sistema planetario eliocentrico e non geocentrico come dimostrato prima di lei da Aristarco e dopo di lei da Galileo Galilei,.

Proprio per essere una donna di scienza, libera di pensiero pagò con la vita il fatto di non essersi mai convertita al trionfante cristianesimo  rimanendo sempre una neoplatonica.  La storia ricorda che  il  vescovo Cirillo ( divenuto in seguito santo e dottore della chiesa ) la considerava una strega e una meretrice e che per ordine suo venne trucidata nel 410 o nel 412  dall’ordine religioso dei Parabolani che la violentarono,  la lapidarono,  la squartarono e la smembrarono,  portando le varie parti del suo corpo in giro per Alessandria facendone così una martire pagana .

Il sacrificio di Ipazia ( caduto per secoli cadde nell’oblio generale ) così come quello di migliaia di donne jazide , kurde , arabe, o delle minoranze cristiane  di tutto il medioriente ,  che ogni giorno combattono contro la protervia di gruppi integralisti islamici  (spesso finanziati dall’occidente o dai loro alleati ) sono da prendere ad esempio non solo dalle donne  ma anche dagli uomini di tutto il mondo contro ogni forma di ingiustizia sociale e di coercizione politica e religiosa .

Proprio per questo ritengo che non sarebbe male che almeno una via o una piazza di tutte le città d’Italia e del mondo e quindi di Fidenza venisse intitolata alla grande scienziata e filosofa alessandrina.

Ivan Dodi

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.